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SERIE B: Primato Faventia. E’ una media da “playoff”

Il Faventia ha conquistato Campobasso vincendo per 2-1 in trasferta in casa del Cus Molise, ed ora si avvia verso il prossimo impegno, in programma sabato prossimo a Chieti, con rinnovata fiducia. Contro gli ostici molisani, infatti i manfredi hanno disputato una gara attenta e senza sbavature reggendo bene agli assalti dei padroni di casa e capitalizzando al meglio le occasioni, create grazie ad un possesso palla veloce ed efficace. Il Faventia ha così mantenuto la vetta della classifica, in coppia col Buldog Lucrezia, distaccando una concorrente diretta di 3 punti, ed ha inoltre dimostrato di poter giocarsela a viso aperto contro avversari quotati.

Il primato in classifica con 4 vittorie dopo 4 giornate e la buona condizione dei romagnoli non sono però gli unici segnali positivi. Storicamente infatti, un inizio di campionato così spumeggiante ha sempre consentito alla squadra faentina di raggiungere i playoff. Non molto lontano nel tempo il primo riferimento utile risale all’inverno del 2016. Quell’anno il Faventia collezionò sei vittorie consecutive nelle prime sei partite battendo Imolese, Vicenza, Belluno, Mestre, Manzano e Mezzolombardo, ed interrompendo la propria marcia solo alla 7a giornata in casa contro il Carrè Chiuppano, squadra che al termine della stagione conseguì la promozione in Serie A2. Anche nel 2015, anno in cui i manfredi si giocarono la promozione diretta, l’inizio di campionato regalò molte gioie ai tifosi del Faventia. La squadra infatti conquistò l’intera posta in palio nelle prime 4 giornate, sconfiggendo nell’ordine Forlì, Belluno, Mestre e Villorba Treviso. Nelle due successive gare però il Faventia pareggiò 3-3 contro la Fenice di Venezia ed 8-8 in casa della neopromossa Mezzolombardo. Tuttavia, anche in quel caso, il Faventia mantenne l’imbattibilità fino all’ottava giornata perdendo contro la capolista Bubi Merano, promossa a fine stagione.

In termini numerici, la differenza tra le due storiche stagioni e quella appena iniziata regala agli appassionati delle statistiche una visione d’insieme molto chiara: nel 2015 infatti il Faventia segnò 27 gol nelle prime 4 partite ma ne subì 13. L’anno successivo i manfredi migliorarono le prestazioni difensive a discapito delle realizzazioni (24 Gol fatti, 11 subiti, ndr). Quest’anno invece le marcature non superano quota 20 ma la solidità della retroguardia faentina non lascia spazio all’immaginazione perchè al netto delle partite sin qui disputate, le reti subite sono appena 7. Sabato il Faventia affronterà fuori casa il Città di Chieti, un’altra trasferta molto dura in un campo decisamente “caldo”. Al fischio d’inizio le statistiche lasceranno spazio alle tattiche, agli schemi ed ai gol, ma resta inteso che se le prestazioni dovessero essere confermate, i manfredi confermerebbero la perfetta media “playoff”.

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